Dieta Scarsdale: di cosa si tratta

Quando si parla di dieta Scarsdale si intende un regime alimentare che nasce in America diverso tempo fa ma che al giorno d'oggi è ancora molto in voga. Ciò è dovuto al fatto che molti giornali e riviste la ritengono una dieta miracolosa dal momento che essa prevede un dimagrimento di circa 450 grammi al giorno.

Dieta Scarsdale: come si fa

Uno dei principi fondamentali della dieta Scarsdale consiste nel ridurre il consumo dei carboidrati e di mangiare senza badare troppo alle calorie contenute negli alimenti. Inoltre questo regime alimentare prevede anche un minore consumo dei grassi e per tale ragione si avvicina molto ad un'altra tipologia di dieta denominata Atkins (dieta low-carb). Una differenza sostanziale tra le due però consiste nel fatto che nella prima è possibile anche consumare la giusta quantità di frutta e verdura. La dieta Scarsdale è molto apprezzata poiché oltre a far perdere peso permette di mantenere quello raggiunto, evitando quindi di ingrassare nuovamente. In realtà però bisogna considerare che proprio un'alimentazione così rigida può portare all'aumento del peso nel giro di poco tempo. Generalmente si tratta comunque di una dieta che deve essere fatta per una o due settimane, in base alla necessità, proprio come avviene per una dieta dell'ultimo secondo. Per ottenere risultati comunque è opportuno seguire dettagliatamente la dieta avendo cura di mangiare alimenti sani che non contengano sostanze dannose per il corpo. Come già accennato bisogna ridurre il consumo dei carboidrati (sia semplici che raffinati) e dei grassi. Al contrario invece bisogna aumentare il consumo di cibi ricchi di proteine, che siano magri e non conditi (sono da evitare olio e burro). Uno dei vantaggi principali di tale dieta è inoltre il fatto che non serve usare la bilancia: per stabilire le porzioni basta valutare in modo approssimativo. Per quanto riguarda le bevande bisogna consumare moltissima acqua e stare invece alla larga da bibite gassate e da alcolici.

Dieta Scarsdale: che cosa non fare e cosa mangiare

La dieta Scarsdale non prevede lo svolgimento di alcuna attività fisica, neanche leggera. Inoltre non sono contemplati momenti di sgarro ma è necessario seguirla dettagliatamente per avere risultati ottimali. I pasti principali previsti sono soltanto tre (colazione, pranzo e cena) e non possono essere consumati altri alimenti al di fuori da essi. Per controllare la fame però è possibile bere infusi e tisane erboristiche che devono essere bevute al naturale senza aggiungere dolcificanti. Al mattino è opportuno bere una tazza di caffè, di tè e qualche agrume. Per il pranzo e per la cena invece bisogna mangiare alimenti ad alto contenuto proteico che non contengano carboidrati. Solitamente quelli consigliati maggiormente sono uova, carne (preferibilmente bianca) e pesce di ogni genere, che aumentano anche il senso di sazietà e permettono di portare avanti la dieta più serenamente.

Prima di affrontare questo tipo di dieta è opportuno consultare un medico per capire se tale regime alimentare può essere adatto al proprio corpo. Tale dieta infatti per alcuni potrebbe essere molto restrittiva, soprattutto se si pratica attività fisica. In questo caso si potrebbero avere delle controindicazione come ad esempio debolezza fisica, fame, annebbiamento della vista o altri tipi di malessere. Pertanto è bene assumere una bustina di zucchero per evitare episodi di ipoglicemia.