L’hotel come ambientazione

Autoscatto del giovane Stanley Kubrick nel 1949, con una fotocamera Leica III, quando lavorava per la rivista Look (Wikimedia)

Quante sono le storie che si servono dell’hotel come scenario ideale per realizzare una storia? in genere l’albergo ospita un numeroso spettro di personaggi che non si conoscono, che si incontrano e che hanno come comune denominatore il trascorrere la notte all’interno della stessa struttura, subendo influenze e vivendo le stesse tensioni nella medesima atmosfera. Innamorati che si incontrano in una comune hall e che potrebbero diventare amanti per la vita, uomini misteriosi che lasciano strane valigette all’interno di una stanza e tranquille cameriere che mettono curiose sostanze dentro i bicchieri dei loro stessi clienti: sono questi i personaggi protagonisti di numerosi romanzi thriller divenuti, nel tempo, opere cinematografiche acclamate dalla critica e, tutt’oggi amate dal pubblico.

Tra Kubrick e Hitchcock

Chi è un grande appassionato di cinema, non può non possedere, nel suo repertorio personale, la fruizione di Shining, film tratto dal famoso romanzo di Stephen King. Nonostante sia uno dei libri peggiori da utilizzare per pubblicizzare e osannare il settore alberghiero, perché nessuno andrebbe mai a soggiornare in un albergo infestato, in realtà il romanzo ha una vicenda molto accattivante alle sue spalle, perché vede come protagonisti i membri di una famiglia apparentemente normale. La storia presenta uno scrittore che trova lavoro come custode nell’Overlook hotel, che spera disperatamente di recuperare la sua professione e di accantonare la sua esperienza da alcolista. La storia purtroppo raggiunge esiti spiacevoli, come quelli che per di più caratterizza  Psycho. In quest’ultimo una donna seminuda viene accoltellata nella doccia da un pazzo, Norman Bates, apparentemente tranquillo, ma in realtà oscuro e psicopatico.

Un albergo reale

Se da un lato, alcuni uomini hanno visto nell’albergo un potenziale scenario terrificante dall’altro, nella vita di tutti i giorni, l’hotel è un luogo di tranquillità, spensieratezza e silenzio. Chi fa una vacanza non si aspetta strani casi da risolvere o cameriere diffidenti, ma personale competente e disponibile ad ogni problematica. Le mete da visitare sono tante e tutte sono stupende, ma pochi sono gli hotel validi ed efficienti che riescono a lasciare i propri clienti con il sorriso: il Floris Hotel è un hotel a 3 stelle situato a Roma, una delle mete turistiche più gettonate e più invidiate dal resto del mondo. Scegliere un hotel che non dia problemi non è solo motivo di spensieratezza durante una partenza, ma anche occasione di confronto con la gente del luogo, la quale ci aspettiamo essere ben lontana dal modello si serial killer proposto da Kubrick e Hitchcock.