La lavorazione dei metalli: dagli arbori della civiltà ad oggi

Vi siete mai chiesti come sia possibile modellare metalli per creare nuovi oggetti?
La risposta non è banale, dietro la lavorazione dei metalli si nasconde un grande lavoro, che si manifesta in una vera e propria arte.

In tutto il corso della storia la lavorazione dei metalli è stata utilizzata nell’ambito delle belle arti per costruire oggetti di uso comune o ornamentale. La lavorazione dei metalli per la produzione di oggetti risale fin dagli arbori della civiltà.

Il primo metallo ad essere stato utilizzato verso la fine del Neolitico fu il rame, che con un basso punto di fusione e un’ ottima lavorabilità, resero facile la sua diffusione.
Successivamente nel 4000a.C. circa, venne ricavato il bronzo, una lega di rame e stagno. Si dice che questo fu solo il risultato di un errore involontario, ma fu una vera e propria fortuna, la resistenza a temperature più basse di fusione rese il materiale uno dei più richiesti.

Nel 1200a.C. gli Hittiti, idearono per la prima volta la tecnica metallurgica del ferro. Questa fu una scoperta fondamentale, poiché l’uso del ferro permise l’utilizzo di armi più resistenti.
La produzione del ferro venne ripresa più tardi dagli Etruschi, che sfruttarono a pieno le miniere presenti nell’isola d’Elba. Idearono dei piccoli forni, costituiti da minerali e carbone ricavato dalla legna, ricoperti con paglia e argilla. Al termine della combustione, sulla base del forno si veniva a creare una specie di spugna di ferro, che veniva successivamente battuta con una mazza per ottenere il ferro compatto.

Generalmente i metalli in natura non si trovano quasi mai puri, ma mescolati e uniti ad altri minerali. Questi necessitano quindi di svariati processi di lavorazione che costituiscono la metallurgia.

La metallurgia nella storia è stata caratterizzata dal susseguirsi di grandi o piccole innovazioni tecnologiche e dalla scoperta di nuovi metalli, giacimenti e tecniche della lavorazione sempre più efficaci.

Oltre alla produzione di attrezzi e utensili, durante il periodo storico del Rinascimento, la metallurgia diede agli scultori la possibilità di sperimentare innovative tecniche di fusione del bronzo, vennero realizzati veri e propri capolavori artistici che ci sono stati tramandati.

Durante la Rivoluzione industriale, nella metà del XVIII secolo, l’uso dei metalli venne ufficialmente affermato.
Ferro, ghisa e acciaio, che costituivano gli elementi base dell’industria siderurgica, diedero una grande spinta alla meccanica, che si rafforzò con la costituzione di macchine utensili più resistenti e potenti.
Una grande spinta venne data anche all’edilizia, vennero costruite nuove strutture sempre più alte e complesse, come ad esempio la Tour Eiffel, tanto amata dagli innamorati di tutto il mondo.
La disponibilità di grandi quantità di minerali metalliferi diede l’opportunità ad alcune nazioni di accumulare grandi fortune economiche e una notevole autorità politica.

Ma ad oggi chi si occupa della lavorazione dei metalli e in che modo?
Googlando ci si può ritrovare in siti come questo: ferropietro.it/forni-per-fusione-e-attesa-metalli, che si occupano della vendita di forni per la lavorazione dei metalli. E chi se lo aspettava?

E’ fantastico come tutto nel giro di pochissimi anni rispetto alla durata dell’intera storia, sia cambiato totalmente. Le grandi scoperte del passato che hanno rivoluzionato il mondo sono state messe da parte. Se ti serve un forno industriale per lavorare dei metalli, lo trovi su google. Trovi forni di ogni tipo, forni da fusione, forni da attesa, forni a crogiolo, a bacino, a camera calda. Tutto quello che vuoi a tua disposizione.

Probabilmente qualcuno si starà chiedendo il perché di tutto questo sproloquio. La risposta non è banale.
Nonostante tutto sia cambiano, le innovazioni tecnologiche abbiano stravolto e semplificato ogni cosa, tutto è rimasto come prima.

Ad oggi ogni anno viene prodotto più di un miliardo di tonnellate di acciaio nel mondo e il fabbisogno è ancora molto alto.
Ancora oggi la metallurgia, che è stata chiamata ad assolvere nuovi compiti, rappresenta una parte importante della nostra epoca.

In un’ epoca come la nostra, la metallurgia è stata incaricata di tenere conto del riciclo, a causa del sempre maggiore uso che se ne fa e per il fatto che i minerali metallici sono risorse non rinnovabili.
Questo è solo uno dei tanti esempi di come questa si è adattata e adeguata alle esigenze del di quella che è una nuova epoca.